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Nokia annuncia cambiamenti nel management dell’azienda: 10.000 licenziamenti entro la fine del 2013

Di il 14 giugno 2012

La strategia commerciale del produttore finlandese, ribadita nella giornata di oggi, comporterà non solo investimenti in specifici settori di attività (smartpone Lumia, servizi di localizzazione e feature phone), ma anche importanti cambiamenti nelle strutture dirigenziali e produttive. Nokia ha da poco reso noto quali variazioni interverranno nell’organigramma aziendale e, misura che tocca più da vicino i dipendenti della casa finlandese, i nuovi tagli al personale. Si tratta di tagli ingenti: 10.000 lavoratori entro la fine del 2013. Una misura necessaria, a detta dei vertici dell’azienda, per fronteggiare la crisi, ma, come sempre, molto dolorosa per il personale coinvolto.

I principali cambiamenti intervenuti nell’organigramma dell’azienda possono essere schematizzati come segue:

  • Juha Putkiranta, occuperà la carica di vice presidente esecutivo delle operazioni
  • Timo Toikkanen, sarà il nuovo vice presidente esecutivo dei mobile phone
  • Chris Weber, vice presidente delle vendite e del marketing
  • Tuula Rytila, vice presidente senior e chief marketing officier
  • Susan Sheehan, vice presidente senior delle comunicazioni
Putkiranta, Toikkanen e Weber si uniranno, inoltre, al Nokia Leadership Team a partire dal primo luglio 2012. Sin qui le vicende della nuova dirigienza. Non si può trascurare tuttavia l’ondata di licenziamenti che non risparmieranno i “piani alti” dell’azienda. A lasciare Nokia per “cercare nuove opportunità” all’esterno dell’azienda saranno:
  • Jerri DeVard, vice presidente esecutivo e chief marketing officer
  • Mary McDowell, vice presidente esecutivo per i mobile phone
  • Niklas Savander, vice presidente esecutivo per i mercati
Alle “dimissioni” dei dirigenti di Nokia si deve poi sommare la massiccia ondata di licenziamenti che, come ricordato in apertura, riguarderanno ben 10.000 lavoratori entro la fine del 2013. Il CEO di Nokia, Stephen Elop ha così commentato la difficile decisione:
Le riduzioni pianificate sono una pesante conseguenza delle future misure che crediamo di dover adottare per garantire a Nokia la forza competitiva a lungo termine. Non adottiamo con leggerezza progetti che possono incidere sui nostri dipendenti, e come azienda lavoreremo instancabilmente per assicurare che coloro che sono a rischio riceveranno il ​​supporto  e i consigli necessari per trovare nuove opportunità
Misure molto pesanti per i dipendenti dell’azienda che denotano il perdurare della lunga fase di ristrutturazione di Nokia e che, si spera, possano essere in grado di migliorare i risultati finanziari del colosso finlandese.
fonte [1], [2]
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